VENDUTO/SOLD | Lukacs & Donath
LUKACS & DONATH ANTICHITÀ DI GIAMPAOLO LUKACS VIA V. VENETO 183 - 00187 ROMA TEL. +39 06 482 1824
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VENDUTO/SOLD

Categoria
Maioliche
Tipologia
Castelli
Caratteristiche

Descrizione: questa alzata dal bordo mistilineo poggia su un piede circolare rastremato ed è decorata con una scena di genere ambientata in un giardino. Al centro della scena si trova una dama seduta su una panca di pietra in un giardino mentre tiene una tazzina alta in una mano e un piattino nell’altra; al suo fianco in piedi un valletto con parrucca sostiene un singolare versatoio simile ad un orciolo in maiolica che probabilmente conteneva una bevanda rinfrescante. Sulla sinistra si trovano alcune rovine con colonne, assediate dai rampicanti, oltre le quali si vedono montagne frastagliate. All’orizzonte, invece, è dipinto un paesaggio marino con piccole barche a vela.

La decorazione inconsueta per la produzione di Castelli è però perfettamente in linea con il gusto contemporaneo; la scena di genere con personaggi intenti a consumare le bevande più alla moda come il tè, il caffè e la cioccolata e denota un elevato status sociale – si veda per esempio “La cioccolata del mattino” di Pietro Longhi datata 1775 -1780 al Museo di Ca’Rezzonico a Venezia, o “La Bottega del Caffè” 1750 – 1770 della cerchia di Pietro Longhi conservato a Palazzo Leoni Montanari a Vicenza.

È interessante notare come la tazzina nella mano della dama sia certamente una “chicchera da cioccolata” come quella dipinta sulla pala di Ridolfo Paganelli all’accademia della Crusca e datata 1762, mentre il versatoio impugnato dal valletto non sembra essere affatto una cioccolatiera ma un contenitore per una bevanda fresca.

Manifattura: fornace di Castelli

Epoca: terzo quarto del XVIII secolo

Dimensioni: Alt. cm 8, diam. cm 30.5

Stato di Conservazione: due incrinature al bordo restaurate e una lunetta alla base riattaccata e restaurata

Cfr. Le Bevande Coloniali, Argenti e Salotti del Settecento Italiano, Tè, Caffè e Cioccolato, a cura di, I. Pugi, P. Torriti, Arezzo 2015, pagg. 19, 78, 72.